Calcolatori
Strumenti gratuiti e aggiornati al 2026. Ognuno ti dà il numero e te lo spiega.
Netto ⇄ Lordo
Dal lordo al netto (e viceversa) con IRPEF, INPS, detrazioni, taglio cuneo e addizionali regionali/comunali.
TFR
Quanto TFR accantoni ogni anno e quanto hai maturato, con rivalutazione.
Costo aziendale dipendente
Quanto costa davvero un dipendente all'azienda (lordo + contributi + TFR).
Tredicesima e quattordicesima
Quanto ti arriva netto di tredicesima.
Confronto due offerte
Due stipendi a confronto, netto reale alla mano.
Forfettario P.IVA
Tasse, contributi e netto in regime forfettario.
Calcolo IRPEF
L'IRPEF a scaglioni (23/33/43%), scomposta fascia per fascia.
Calcolo IVA
Scorpora o aggiungi l'IVA (22%, 10%, 5%, 4%).
Mensile ⇄ annuo (mensilità)
Converti stipendio mensile e RAL con 12, 13 o 14 mensilità.
NASpI (disoccupazione)
Importo mensile e durata della NASpI, con tetto e décalage. Dati INPS 2026.
Assegno Unico
Quanto spetta per i figli in base all'ISEE. Importi e soglie 2026.
Pensione netta
Dal lordo al netto della pensione, con le addizionali del tuo Comune.
Ferie e permessi
Quanti giorni di ferie e ore di ROL hai maturato e quanti te ne restano.
Simulatore ISEE
Stima il tuo ISEE: sia quello ordinario sia quello agevolato per l'Assegno Unico.
Calcolo IMU
Acconto e saldo con le aliquote ufficiali del tuo Comune, prese dai prospetti MEF.
Che differenza c'è con gli altri calcolatori
Quasi tutti i calcolatori online ti danno un numero e basta. Il problema è che un numero da solo non ti serve: se non sai da dove viene, non puoi accorgerti quando è sbagliato, non puoi controllarlo sulla tua busta paga e non puoi spiegarlo a nessuno.
Qui ogni strumento scompone il risultato riga per riga: quanto se ne va in contributi, quanto in imposta, quanto ti torna di detrazione. Così il numero puoi verificarlo, invece di doverci credere.
Da dove vengono i dati
Aliquote, scaglioni, soglie e importi arrivano dai documenti ufficiali — legge di bilancio, circolari INPS, risoluzioni dell'Agenzia delle Entrate, prospetti del Ministero dell'Economia — e ognuno porta con sé la fonte e la data in cui l'abbiamo controllato. Dove il dato cambia da Comune a Comune (addizionali, IMU) usiamo il dato del tuo Comune, non una media nazionale. Il dettaglio è nella metodologia.
Cosa resta fuori
Sono stime, non documenti: la tua busta paga o l'ufficio tributi possono contenere voci che noi non conosciamo (accordi aziendali, arretrati, conguagli). Quando uno strumento non copre un caso, te lo scrive dentro la pagina invece di tirare a indovinare. E per le decisioni che contano davvero serve comunque una persona: un CAF, un patronato o un professionista.
Costano qualcosa? Serve registrarsi?
No e no. Sono gratuiti, non chiedono registrazione e i dati che scrivi restano nel tuo browser: i conti si fanno sul tuo telefono o sul tuo computer, non su un nostro server, e non ce li mandi.