Calcolo netto ⇄ lordo (2026)

di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026

Inserisci il tuo stipendio: ti diamo il risultato e ti spieghiamo ogni trattenuta, così capisci da dove nasce il tuo netto.

ℹ️ Stima. Dati fiscali aggiornati al 2026 (IRPEF, INPS, detrazioni e taglio del cuneo verificati su fonti ufficiali, ultima revisione 2026-08-11). Il risultato è indicativo: le addizionali variano per Comune e non sono inclusi familiari a carico o fringe benefit. Non sostituisce la busta paga reale o il parere di un consulente.

Imposte locali (per una stima precisa)

Scegli Regione e Comune per addizionali esatte (dati ufficiali MEF). Senza selezione si usa una media nazionale indicativa.

Come si calcola, spiegato semplice

Dal lordo al netto in pochi passaggi. Apri le domande che ti interessano.

Lordo, netto, RAL: che differenza c'è? ⌄

La RAL (Retribuzione Annua Lorda) è lo stipendio annuo lordo scritto nel contratto: il punto di partenza, prima di togliere qualcosa. Il netto è quello che ti arriva davvero in tasca, dopo contributi e tasse.

La differenza non sparisce: i contributi vanno alla tua pensione, le tasse (IRPEF e addizionali) allo Stato, alla Regione e al Comune.

I passaggi dal lordo al netto ⌄
  1. Si parte dalla RAL (lordo annuo).
  2. Si tolgono i contributi INPS (9,19%). Si tolgono prima delle tasse, quindi abbassano anche l'IRPEF.
  3. Quello che resta è l'imponibile: la base su cui si calcolano le tasse.
  4. Si calcola l'IRPEF a scaglioni e si sottraggono le detrazioni (lo "sconto" da lavoro dipendente).
  5. Si tolgono le addizionali regionale e comunale.
  6. Per i redditi bassi-medi si aggiunge il bonus del taglio del cuneo.

Il risultato è il netto. È esattamente la scomposizione che vedi nel riquadro qui sopra.

Perché due persone con lo stesso lordo prendono netti diversi? ⌄

Perché il netto dipende anche da fattori personali e dal luogo:

  • le addizionali cambiano da Regione a Regione e da Comune a Comune;
  • i familiari a carico danno detrazioni in più (non incluse in questa stima);
  • per i redditi più bassi pesa di più il taglio del cuneo;
  • premi, fringe benefit e conguagli spostano il risultato.
Cos'è il "taglio del cuneo fiscale"? ⌄

È un alleggerimento delle tasse per i lavoratori dipendenti con redditi bassi e medi, confermato per il 2026. Funziona in due modi a seconda del reddito:

  • Fino a 20.000 €: una parte dello stipendio è esente e si aggiunge al netto.
  • Da 20.000 a 40.000 €: una detrazione in più (fino a 1.000 € l'anno) che cala salendo di reddito.

Il calcolatore lo applica in automatico: lo vedi tra le voci quando ti spetta.

Un esempio coi numeri ⌄

RAL 30.000 € l'anno, su 13 mensilità (media nazionale per le addizionali):

  • − Contributi INPS: 2.757 €
  • − IRPEF netta (dopo le detrazioni): 3.222 €
  • − Addizionali regionale e comunale: 553 €
  • = Netto: 23.468 € l'anno, circa 1.805 € a busta.

Cambia regione e comune nel calcolatore per una stima più precisa.