Capire la busta paga

di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026

Cerca la voce che non capisci (es. "data retribuzione", "GG lav.") e leggi cos'è, a cosa serve e un esempio, in parole semplici. Niente paroloni.

Com'è fatta una busta paga

  • Testata (in alto): chi sei, l'azienda, il contratto, il mese.
  • Corpo (centro): cosa ti aggiunge (competenze) e cosa ti toglie (trattenute) → arriva al netto.
  • Piede (in basso): TFR, ferie e permessi, totali dell'anno.

💡 Il tuo CCNL (il contratto del tuo settore) lo trovi nella testata: da lui dipendono tante voci.

Il tuo contratto (CCNL)

Scegli il tuo settore per i fatti principali (mensilità e scatti). Il nome esatto è in testata, alla voce «CCNL applicato».

Fatti dei contratti principali verificati il 2026-06-29. Gli importi esatti (per livello e provincia) sono sempre sul tuo contratto.

Oppure scorri e clicca la voce qui sotto (79 voci).

Dati dell'azienda

Ragione sociale ⌄

Cos'è: Il nome ufficiale dell'azienda per cui lavori.

A cosa serve: Identifica chi ti paga lo stipendio.

Esempio: Es. «Rossi Costruzioni S.r.l.».

Codice fiscale / Partita IVA azienda ⌄

Cos'è: Il codice che identifica l'azienda verso il Fisco (per le aziende è la Partita IVA).

A cosa serve: Collega l'azienda alle tasse e ai contributi che versa.

Codice ditta ⌄

Cos'è: Un numero che identifica la tua azienda negli archivi di chi elabora le buste paga.

A cosa serve: È un riferimento tecnico per il consulente del lavoro: a te non serve sapere altro.

Matricola INPS (azienda) ⌄

Cos'è: Il numero con cui l'INPS riconosce la tua azienda.

A cosa serve: Fa sì che i contributi versati per te risultino sotto la tua azienda.

Posizione INAIL (PAT) ⌄

Cos'è: Il numero dell'assicurazione INAIL dell'azienda contro gli infortuni sul lavoro.

A cosa serve: Indica che sei coperto se ti fai male lavorando.

Codice CSC ⌄

Cos'è: Un codice tecnico che indica il settore e l'inquadramento contributivo dell'azienda.

A cosa serve: Determina alcune regole sui contributi. È tecnico: non ti serve nel quotidiano.

Dati del lavoratore

Cognome e Nome ⌄

Cos'è: I tuoi dati anagrafici: sei tu il destinatario della busta.

A cosa serve: Controlla sempre che siano corretti.

Codice fiscale ⌄

Cos'è: Il tuo codice fiscale personale.

A cosa serve: Ti identifica verso Fisco e INPS: è così che i contributi e le tasse risultano tuoi.

Data di nascita ⌄

Cos'è: Il giorno in cui sei nato.

A cosa serve: Dato anagrafico di controllo.

Matricola / Codice dipendente ⌄

Cos'è: Il tuo numero di dipendente all'interno dell'azienda.

A cosa serve: Ti identifica nei sistemi aziendali (presenze, paghe).

Data di assunzione ⌄

Cos'è: Il giorno in cui sei stato assunto.

A cosa serve: Da qui partono anzianità, ferie, scatti e TFR.

Esempio: Assunto il 01/03/2020 → la tua anzianità si conta da quel giorno.

Data cessazione / licenziamento ⌄

Cos'è: Se presente, il giorno in cui finisce il rapporto di lavoro.

A cosa serve: Fa scattare gli ultimi conteggi: TFR, ferie e permessi residui, eventuali competenze finali.

Qualifica ⌄

Cos'è: La tua categoria generale: operaio, impiegato, quadro o dirigente (o apprendista).

A cosa serve: Influisce su contratto, alcune regole e contributi.

Esempio: Es. «Impiegato».

Livello / Categoria CCNL ⌄

Cos'è: Il tuo 'gradino' dentro il contratto: determina la paga base minima.

A cosa serve: Più alto è il livello, più alta è la paga minima prevista dal contratto.

Esempio: Es. «3° livello» del CCNL Commercio.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Mansione ⌄

Cos'è: Il lavoro che svolgi concretamente.

A cosa serve: Deve essere coerente con il livello e la qualifica.

CCNL applicato CCNL ⌄

Cos'è: Il Contratto Collettivo Nazionale che regola il tuo rapporto: paga minima, mensilità, ferie, permessi, scatti.

A cosa serve: È la 'legge' del tuo settore. Lo trovi qui in testata: tante voci della busta dipendono da lui.

Esempio: Es. «CCNL Commercio – Terziario».

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Tipo di contratto ⌄

Cos'è: Indica se sei a tempo indeterminato o determinato, e se a tempo pieno o parziale (part-time).

A cosa serve: Determina durata del rapporto e ore di lavoro (e quindi la paga proporzionale).

Esempio: «Indeterminato – Part-time 50%» = metà stipendio di un full-time pari livello.

Data prossimo scatto CCNL ⌄

Cos'è: Quando scatterà il tuo prossimo aumento per anzianità (lo 'scatto').

A cosa serve: Ti dice da quando la paga aumenterà perché sei in azienda da più tempo.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Centro di costo / Reparto ⌄

Cos'è: Il reparto, l'ufficio o la sede a cui sei assegnato.

A cosa serve: Uso interno dell'azienda: a te non cambia nulla.

Periodo e dati del mese

Periodo / Mese di competenza ⌄

Cos'è: Il mese a cui si riferisce la busta.

A cosa serve: Ti dice di quale mese stai leggendo lo stipendio.

Esempio: Es. «Giugno 2026».

Data di retribuzione ⌄

Cos'è: La data in cui ti viene pagato lo stipendio.

A cosa serve: È il giorno in cui ricevi (o hai ricevuto) il bonifico.

Settimane retribuite ⌄

Cos'è: Le settimane del mese valide ai fini della pensione (contributi INPS).

A cosa serve: Contano per la tua anzianità contributiva: più settimane accumuli, più contributi hai per la pensione.

Esempio: Un mese intero vale di solito 4 (a volte 5) settimane.

Giorni retribuiti (GG retr.) ⌄

Cos'è: I giorni del mese per cui ti spetta la retribuzione (inclusi festivi e ferie pagate).

A cosa serve: Sono la base su cui si calcola lo stipendio del mese.

Esempio: Spesso 26 (operai) o 30 (impiegati), a seconda di come l'azienda conta.

Giorni lavorati (GG lav.) ⌄

Cos'è: I giorni in cui hai effettivamente lavorato nel mese.

A cosa serve: Servono a verificare presenze, assenze e straordinari.

Ore lavorate / retribuite ⌄

Cos'è: Le ore di lavoro del mese (quelle fatte e quelle comunque pagate).

A cosa serve: Base per calcolare straordinari, assenze e part-time.

Paga oraria / giornaliera ⌄

Cos'è: Quanto vale un'ora (o un giorno) del tuo stipendio.

A cosa serve: È la base per calcolare straordinari, ferie e trattenute per assenze.

Esempio: Stipendio mensile diviso le ore/giorni del mese = paga oraria/giornaliera.

Competenze (quello che ti aggiunge)

Paga base / Minimo tabellare CCNL ti aggiunge ⌄

Cos'è: La parte principale dello stipendio: il minimo che spetta al tuo livello secondo il contratto.

A cosa serve: È la base di partenza della paga. Dipende dal tuo CCNL e dal tuo livello: più alto il livello, più alta la paga base.

Esempio: Es. un 3° livello del Commercio ha una paga base diversa da un 1° livello.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Indennità di contingenza CCNL ti aggiunge ⌄

Cos'è: Una vecchia voce nata per adeguare i salari al costo della vita, ferma (congelata) dal 1992.

A cosa serve: Oggi è un importo fisso: spesso è già sommato alla paga base. Non cambia più nel tempo.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

EDR (Elemento Distinto della Retribuzione) CCNL ti aggiunge ⌄

Cos'è: Un piccolo importo fisso, uguale per tutti, previsto da diversi contratti dal 1993.

A cosa serve: Si aggiunge alla paga. Dove è previsto, di solito vale 10,33 € al mese (su 13 mensilità).

Esempio: Es. 10,33 € in più ogni mese, se il tuo CCNL lo prevede.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Scatti di anzianità CCNL ti aggiunge ⌄

Cos'è: Aumenti automatici della paga che maturano col passare degli anni in azienda.

A cosa serve: Più tempo lavori, più scatti accumuli. Quanti e di che importo lo decide il tuo CCNL.

Esempio: Es. uno scatto ogni 2-3 anni, fino a un numero massimo previsto dal contratto.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Superminimo ti aggiunge ⌄

Cos'è: Una somma in più rispetto al minimo del contratto, concordata personalmente con te.

A cosa serve: È un 'extra' sulla paga base. Attenzione: a volte è «assorbibile», cioè può ridursi quando arrivano aumenti del contratto.

Esempio: Es. 150 € al mese pattuiti all'assunzione oltre il minimo tabellare.

Straordinario CCNL ti aggiunge ⌄

Cos'è: Le ore lavorate oltre il tuo normale orario, pagate di più del solito.

A cosa serve: Per ogni ora extra ti spetta la paga oraria aumentata di una maggiorazione decisa dal CCNL (spesso dal +15% al +50%).

Esempio: Es. paga oraria 10 € + maggiorazione 25% = 12,50 € per ogni ora di straordinario.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Maggiorazioni (notturno, festivo, domenicale) CCNL ti aggiunge ⌄

Cos'è: Aumenti di paga per il lavoro svolto in orari o giorni 'scomodi': di notte, di domenica o nei festivi.

A cosa serve: Quelle ore valgono di più. La percentuale in più dipende dal tuo CCNL.

Esempio: Es. lavoro la domenica → quelle ore pagate con una maggiorazione (es. +30%).

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Festività ti aggiunge ⌄

Cos'è: La paga per i giorni festivi (es. Natale, 25 aprile, 1° maggio), anche se non lavori.

A cosa serve: I festivi sono retribuiti. Se invece ci lavori, di solito scatta anche una maggiorazione.

Premio di produzione / risultato CCNL ti aggiunge ⌄

Cos'è: Un premio legato ai risultati dell'azienda o alla produttività.

A cosa serve: Si aggiunge alla paga. Se previsto da un accordo aziendale, può avere una tassazione ridotta (detassazione).

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Indennità varie (mensa, trasferta, reperibilità…) CCNL ti aggiunge ⌄

Cos'è: Somme aggiuntive legate a come o dove lavori: mensa/buoni pasto, trasferte, reperibilità, rischio, cassa.

A cosa serve: Compensano spese o disagi del lavoro. Alcune, entro certi limiti, non pagano tasse e contributi.

Esempio: Es. buoni pasto per i giorni lavorati, o un'indennità se sei reperibile nel weekend.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Una tantum / Arretrati ti aggiunge ⌄

Cos'è: Somme pagate in via straordinaria, spesso quando si rinnova il contratto nazionale.

A cosa serve: Recuperano periodi passati (arretrati) o riconoscono importi una volta sola (una tantum).

Esempio: Es. il rinnovo del CCNL prevede 500 € una tantum per i mesi precedenti.

Rimborsi spese ti aggiunge ⌄

Cos'è: La restituzione di soldi che hai anticipato tu per lavoro (viaggi, carburante, materiali).

A cosa serve: Se documentati, di norma non sono tassati: ti vengono solo ridati, non sono 'stipendio in più'.

Esempio: Es. 40 € di treno per una trasferta, rimborsati con la ricevuta.

Assegno per il Nucleo Familiare (ANF) ti aggiunge ⌄

Cos'è: Un aiuto per le famiglie con redditi medio-bassi, anticipato in busta dall'azienda per conto dell'INPS.

A cosa serve: Dal 2022 per i FIGLI è sostituito dall'Assegno Unico (vedi sotto). L'ANF resta solo per nuclei senza figli (es. con coniuge o fratelli/nipoti a carico).

Esempio: Se in busta non vedi più gli 'assegni familiari' per i figli, è normale: ora arrivano come Assegno Unico.

Assegno Unico Universale (figli) ⌄

Cos'è: L'assegno mensile per i figli a carico, in base all'ISEE.

A cosa serve: NON compare in busta paga: l'INPS lo versa direttamente sul tuo conto. Se cerchi gli 'assegni per i figli', sono diventati questo.

Esempio: Si chiede una volta sola sul sito INPS (o tramite CAF/patronato).

Trattenute (quello che ti toglie)

Contributi INPS (a tuo carico) ti toglie ⌄

Cos'è: La quota che versi per la tua pensione futura.

A cosa serve: È il 9,19% della retribuzione (un po' di più sulle paghe molto alte). Si toglie PRIMA delle tasse, quindi abbassa anche l'IRPEF.

Esempio: Su 1.500 € lordi → circa 138 € di contributi.

IRPEF (ritenuta) ti toglie ⌄

Cos'è: L'imposta sul reddito, trattenuta ogni mese come anticipo.

A cosa serve: Si calcola a scaglioni: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre. Su questa imposta si applicano poi le detrazioni.

Esempio: Più guadagni, più alta è l'aliquota sulla parte di reddito che supera ogni scaglione.

Detrazioni d'imposta ti aggiunge ⌄

Cos'è: Sconti sull'IRPEF: per il lavoro dipendente e per i familiari a carico (es. coniuge).

A cosa serve: Riducono le tasse da pagare, quindi alzano il netto. Quelle da lavoro l'azienda le applica in automatico.

Esempio: Senza detrazioni l'IRPEF sarebbe più alta: per questo l'imposta 'netta' è più bassa di quella 'lorda'.

Bonus / Taglio del cuneo fiscale ti aggiunge ⌄

Cos'è: Un aiuto fiscale per i redditi medio-bassi (fino a 40.000 €).

A cosa serve: Fino a 20.000 € una parte dello stipendio non viene tassata; da 20.000 a 40.000 € hai una detrazione in più (fino a 1.000 € l'anno). In entrambi i casi il netto sale.

Esempio: È il motivo per cui, sotto certi redditi, in busta vedi una voce che ti aggiunge soldi.

Addizionale regionale IRPEF ti toglie ⌄

Cos'è: Una tassa sul reddito che va alla tua Regione.

A cosa serve: Si calcola sul reddito dell'anno e si paga a rate nei mesi successivi. L'aliquota dipende dalla Regione (di solito tra l'1,23% e il 3,33%).

Esempio: La trovi spesso divisa in più mesi: è la tua Regione a deciderne l'importo.

Addizionale comunale IRPEF ti toglie ⌄

Cos'è: Una tassa sul reddito che va al tuo Comune.

A cosa serve: Come la regionale, dipende dal Comune (in genere fino allo 0,8%, alcuni fino allo 0,9%). Di solito un acconto nell'anno e il saldo l'anno dopo.

Esempio: Due Comuni vicini possono avere addizionali diverse: per questo nel calcolatore puoi scegliere il tuo.

Conguaglio (di fine anno) ⌄

Cos'è: Un ricalcolo, di solito a dicembre, per sistemare le differenze dell'anno.

A cosa serve: Se durante l'anno hai pagato troppe o troppo poche tasse, il conguaglio aggiusta: può darti un rimborso (più netto) o una trattenuta (meno netto).

Esempio: Per questo la busta di dicembre a volte è più alta o più bassa del solito.

Previdenza complementare / Fondo pensione ti toglie ⌄

Cos'è: La quota che decidi di versare a un fondo pensione, in aggiunta all'INPS.

A cosa serve: Te la trattengono in busta e la versano al fondo. Entro un limite è deducibile, quindi paghi meno tasse.

Esempio: Spesso, se versi al fondo, anche l'azienda aggiunge una sua quota: conviene informarsi.

Trattenute sindacali ti toglie ⌄

Cos'è: La quota di iscrizione al sindacato, se sei iscritto.

A cosa serve: L'azienda la trattiene dalla busta e la gira al sindacato. C'è solo se l'hai scelto tu.

Trattenute per assenze ti toglie ⌄

Cos'è: La parte di stipendio tolta per ore o giorni non lavorati e non pagati.

A cosa serve: Riguarda le assenze non retribuite (es. permessi non pagati o scioperi): per quelle ore non ti spetta la paga.

Cessione del quinto / Pignoramento ti toglie ⌄

Cos'è: Una rata trattenuta direttamente dallo stipendio per rimborsare un prestito o per un ordine del giudice.

A cosa serve: Nella cessione del quinto può essere tolto al massimo un quinto (il 20%) dello stipendio netto.

Esempio: Es. netto 1.400 € → la rata della cessione non può superare 280 € al mese.

Totali e basi di calcolo

Totale competenze (lordo del mese) ⌄

Cos'è: La somma di tutto ciò che ti spetta nel mese: paga base più tutte le aggiunte, al lordo.

A cosa serve: È il punto di partenza: da qui si tolgono contributi e tasse per arrivare al netto.

Esempio: Paga base + EDR + straordinari + indennità = totale competenze.

Imponibile previdenziale (INPS) ⌄

Cos'è: La parte della retribuzione su cui si calcolano i contributi INPS.

A cosa serve: È la base del 9,19%. Di solito coincide col lordo del mese (alcune voci, come i rimborsi documentati, restano fuori).

Imponibile fiscale (IRPEF) ⌄

Cos'è: La parte su cui si calcola l'IRPEF.

A cosa serve: Di norma è il lordo meno i contributi INPS (che sono deducibili): per questo è un po' più basso del lordo.

Esempio: Lordo 1.500 € − 138 € di INPS = circa 1.362 € di imponibile fiscale.

Totale trattenute ⌄

Cos'è: La somma di tutto ciò che ti viene tolto nel mese: contributi, tasse e altre trattenute.

A cosa serve: Sottratto al totale competenze, dà il netto.

Netto del mese (netto in busta) ⌄

Cos'è: Quello che ti resta davvero: totale competenze meno totale trattenute.

A cosa serve: È la cifra più importante della busta: quanto ti arriva sul conto questo mese.

Esempio: Competenze 1.500 € − trattenute 470 € = 1.030 € netti.

Arrotondamento ⌄

Cos'è: Una piccola differenza di centesimi per arrotondare il netto all'euro.

A cosa serve: Sono pochi centesimi: di solito vengono recuperati nella busta del mese dopo. Niente di cui preoccuparsi.

Netto a pagare / Bonifico ⌄

Cos'è: La cifra effettivamente versata e come ti viene pagata (di solito bonifico sul tuo IBAN).

A cosa serve: Per legge lo stipendio non può essere pagato in contanti: deve essere tracciabile (bonifico, assegno, ecc.).

TFR (la tua liquidazione)

TFR (Trattamento di Fine Rapporto) ⌄

Cos'è: La 'liquidazione': una somma che si mette da parte ogni anno e che ricevi quando finisce il lavoro.

A cosa serve: Matura circa una mensilità l'anno: la retribuzione annua divisa per 13,5.

Esempio: Con 27.000 € lordi l'anno accantoni circa 2.000 € di TFR (al lordo della tassa finale).

Quota TFR del mese ⌄

Cos'è: La parte di TFR messa da parte in questo mese.

A cosa serve: Non te la danno ora: si accumula per il futuro. Ogni mese si aggiunge un pezzettino.

TFR maturato (fondo) ⌄

Cos'è: Il totale di TFR accumulato finora.

A cosa serve: Cresce ogni anno con le nuove quote e con la rivalutazione. È quanto avresti se il lavoro finisse oggi (prima delle tasse).

Rivalutazione TFR ⌄

Cos'è: Un aumento annuo del TFR già accantonato, per non perdere valore col tempo.

A cosa serve: Ogni anno il fondo cresce dell'1,5% fisso più il 75% dell'inflazione ISTAT.

Esempio: Con inflazione al 2%: rivalutazione = 1,5% + (75% di 2%) = 3% sul TFR già accumulato.

Destinazione del TFR (azienda o fondo) ⌄

Cos'è: Puoi lasciare il TFR in azienda oppure versarlo a un fondo pensione.

A cosa serve: In azienda si rivaluta come sopra; nel fondo pensione viene investito (più rischio, ma possibili rendimenti e vantaggi fiscali). La scelta è tua.

Fondo di Tesoreria INPS ⌄

Cos'è: Nelle aziende con almeno 50 dipendenti, il TFR non resta in azienda ma viene versato all'INPS.

A cosa serve: Cambia solo chi lo custodisce: a te spetta lo stesso importo a fine rapporto.

Anticipo del TFR ⌄

Cos'è: La possibilità di chiedere una parte del TFR prima che finisca il lavoro.

A cosa serve: Dopo 8 anni di servizio puoi chiedere fino al 70%, per motivi previsti dalla legge (es. acquisto della casa, spese mediche importanti).

Ferie, permessi e ROL

Ferie CCNL ⌄

Cos'è: I giorni di riposo retribuito a cui hai diritto ogni anno.

A cosa serve: Per legge almeno 4 settimane l'anno (il numero esatto di giorni dipende dal CCNL). Maturano un po' ogni mese che lavori.

Esempio: Con 26 giorni di ferie l'anno, ne maturi circa 2,16 al mese.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Permessi (ROL) CCNL ⌄

Cos'è: Ore di permesso retribuito (ROL = Riduzione Orario di Lavoro) da usare per necessità personali.

A cosa serve: Funzionano come le ferie ma si contano in ore. Quante ne hai dipende dal tuo CCNL.

Esempio: Es. 32 ore di ROL l'anno = 4 giornate da 8 ore di permesso pagato.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Ex festività (permessi) CCNL ⌄

Cos'è: Permessi che sostituiscono alcune vecchie festività religiose oggi abolite.

A cosa serve: Di solito valgono 4 giornate l'anno, da usare come permessi retribuiti.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Maturato / Spettante ⌄

Cos'è: Quante ferie o permessi hai ACCUMULATO finora.

A cosa serve: Cresce ogni mese in proporzione ai mesi lavorati. È quanto ti sei guadagnato fino a oggi.

Esempio: A giugno (metà anno) hai maturato circa metà delle ferie annuali.

Goduto / Usufruito ⌄

Cos'è: Quante ferie o permessi hai GIÀ USATO.

A cosa serve: Sono i giorni/ore di riposo che ti sei già preso nell'anno.

Residuo / Saldo ⌄

Cos'è: Quante ferie o permessi ti RESTANO ancora da usare.

A cosa serve: È la sottrazione semplice: maturato meno goduto. Spesso include anche i giorni avanzati dagli anni precedenti.

Esempio: Maturato 13 − goduto 5 = residuo 8 giorni ancora disponibili.

Banca ore CCNL ⌄

Cos'è: Un 'salvadanaio' di ore (di solito straordinari) che metti da parte per recuperarle come riposo.

A cosa serve: Invece di farti pagare subito gli straordinari, accumuli ore da usare come permesso più avanti. Dipende dal CCNL.

Questa voce dipende dal tuo CCNL: il valore preciso è sul tuo contratto/busta.

Monetizzazione ferie ⌄

Cos'è: Il pagamento in denaro delle ferie non godute.

A cosa serve: Di regola le ferie vanno fatte, non pagate. Vengono liquidate in soldi soprattutto a fine rapporto, per i giorni rimasti.

Progressivi (i totali dell'anno)

Progressivi (i totali dell'anno) ⌄

Cos'è: I totali che si sommano mese dopo mese dall'inizio dell'anno (di solito in fondo alla busta).

A cosa serve: Tengono il conto di quanto hai guadagnato e di quanto hai pagato di tasse e contributi nell'anno. A dicembre il conguaglio li usa per i conti finali.

Imponibile previdenziale progressivo ⌄

Cos'è: Il totale, da gennaio a oggi, della base su cui hai versato i contributi INPS.

A cosa serve: Conta per la pensione: più è alto, più contributi hai accumulato nell'anno.

Imponibile fiscale progressivo ⌄

Cos'è: Il totale, da inizio anno, della base su cui si calcola l'IRPEF.

A cosa serve: È il reddito su cui pagherai le tasse dell'anno: si usa per il conguaglio di dicembre e finisce nella Certificazione Unica.

IRPEF trattenuta (progressivo) ⌄

Cos'è: Quanta IRPEF ti è stata trattenuta in totale da inizio anno.

A cosa serve: Confrontata con l'IRPEF davvero dovuta, dice se a fine anno avrai un rimborso o un'ulteriore trattenuta.

Detrazioni (progressivo) ⌄

Cos'è: Il totale degli sconti d'imposta che ti sono stati applicati da inizio anno.

A cosa serve: Sommati, riducono l'IRPEF dell'anno ed entrano nei conti del conguaglio.

Collegamento con la CU (Certificazione Unica) ⌄

Cos'è: I progressivi di dicembre diventano la base della CU, il documento fiscale annuale.

A cosa serve: La CU (consegnata di solito entro il 16 marzo) riassume redditi e ritenute dell'anno: serve per la dichiarazione dei redditi (730 o Redditi).

Esempio: Quando fai il 730, gran parte dei dati arriva proprio dalla tua CU.