Calcolo pensione netta

di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026

Quanto ti resta davvero della pensione, voce per voce — con le addizionali esatte del tuo Comune, non una media.

ℹ️ Stima. Sulla pensione non si pagano contributi: si paga solo IRPEF e addizionali. Non sono considerate detrazioni per familiari a carico, altri redditi o trattenute particolari. Non sostituisce il cedolino dell'ente pensionistico.

Dove vivi (per le imposte locali)

Scegli Regione e Comune per addizionali esatte (dati ufficiali MEF). Molte Regioni prevedono esenzioni per le pensioni basse.

Come si calcola, spiegato semplice

Perché la pensione si tassa in modo diverso dallo stipendio. Apri le domande che ti interessano.

Sulla pensione si pagano i contributi? ⌄

No. I contributi previdenziali li hai già versati durante la vita lavorativa: sulla pensione non si pagano più. È la differenza principale rispetto a una busta paga, dove viene trattenuto il 9,19%.

Sulla pensione restano solo le imposte: IRPEF e addizionali regionale e comunale.

I passaggi del calcolo ⌄
  1. Si parte dalla pensione lorda annua (che è già l'imponibile, non essendoci contributi).
  2. Si calcola l'IRPEF a scaglioni: 23% fino a 28.000 €, 33% da 28.000 a 50.000 €, 43% oltre.
  3. Si sottrae la detrazione per redditi da pensione, uno sconto d'imposta riservato ai pensionati.
  4. Si tolgono le addizionali regionale e comunale.

Quello che resta è il netto, diviso in 13 rate (la tredicesima arriva a dicembre).

Cos'è la "no tax area" dei pensionati? ⌄

È la soglia sotto la quale non si paga IRPEF: per i pensionati arriva fino a 8.500 € l'anno. Funziona così: la detrazione riservata ai pensionati (fino a 1.955 €) copre interamente l'imposta dovuta, che quindi si azzera.

Attenzione: le addizionali locali possono comunque essere dovute, ma molte Regioni e Comuni prevedono esenzioni per i redditi bassi.

Perché con lo stesso lordo un lavoratore prende un netto diverso? ⌄

Perché le due situazioni hanno regole diverse, e non vanno sempre nella stessa direzione:

  • il pensionato non paga contributi (vantaggio: circa il 9% in più di imponibile che resta);
  • ma il lavoratore ha una detrazione più alta e soprattutto il taglio del cuneo fiscale, che ai pensionati non spetta.

Risultato: sui redditi medi (attorno ai 20-30.000 €) uno stipendio può rendere più di una pensione pari; sui redditi alti, dove il cuneo non spetta a nessuno, la pensione rende di più perché non ha contributi.

Un esempio coi numeri ⌄

Pensione lorda 20.000 € l'anno (media nazionale per le addizionali):

  • IRPEF lorda: 4.600 €
  • − Detrazione pensionati: 1.215 €
  • − Addizionali regionale e comunale: 406 €
  • = Netto: 16.209 € l'anno, circa 1.247 € al mese su 13 rate.

Scegli Regione e Comune qui sopra per una stima più precisa.