Estratto conto contributivo INPS: come consultarlo

L'estratto conto contributivo è la fotografia di tutti i contributi versati a tuo nome. Serve a controllare la tua posizione, scovare buchi o errori e farti un'idea della futura pensione.

di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026

Di cosa hai bisogno

Come fare, passo per passo

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    Vai sul sito inps.it e clicca su "Entra in MyINPS".
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    Accedi con SPID, CIE o CNS.
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    Apri il "Fascicolo previdenziale del cittadino" e poi "Consultazione estratto conto" (o cerca "estratto conto" nel menu dei servizi).
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    Controlla anno per anno i contributi (da lavoro dipendente, autonomo, gestione separata, ecc.).
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    Se trovi errori o periodi mancanti, usa la funzione "Segnalazione variazione estratto conto" allegando buste paga, CU o altri documenti.
💡 Novità 2026: dal 10 aprile è disponibile l'estratto conto integrato, un unico documento che raccoglie i contributi INPS e degli enti convenzionati.
Vai al servizio INPS ufficiale →

Cosa trovi dentro: i tipi di contributi

Nell'estratto non c'è solo il lavoro "normale": i contributi possono arrivare da situazioni diverse. Ecco cosa significano le voci che vedi.

Per i lavoratori dipendenti i contributi si contano in settimane: è per questo che nella tabella vedi il numero di settimane accreditate per ogni anno.

Domande frequenti

Ogni quanto conviene controllarlo?

Almeno una volta l'anno. Più passa il tempo, più diventa difficile recuperare i documenti che servono a dimostrare un periodo mancante: scoprire un buco dopo trent'anni è molto peggio che scoprirlo subito.

Mancano dei periodi che ho lavorato: cosa faccio?

Usa la segnalazione dal servizio stesso, allegando le prove di quel periodo: buste paga, Certificazione Unica, contratti di assunzione o lettere di licenziamento. Per questo conviene conservare le buste paga: sono la tua prova.

A cosa mi serve davvero?

A due cose: capire quando e con quanto potrai andare in pensione, e verificare di avere i contributi necessari per prestazioni come la NASpI, che dipendono proprio dalle settimane versate.

Non me la sento di farlo da solo

Un patronato lo controlla per te gratuitamente e, se serve, avvia la segnalazione all'INPS. È un servizio gratuito per il cittadino.