NASpI: come fare domanda di disoccupazione

La NASpI è l'indennità mensile per chi perde involontariamente il lavoro. Ecco i requisiti, il termine da non sbagliare e come inviare la domanda.

di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026

⏳ Attenzione al termine: la domanda va inviata entro 68 giorni dalla fine del rapporto di lavoro. Dopo, salvo cause di forza maggiore, il diritto decade.

Hai i requisiti?

Di cosa hai bisogno

Come fare, passo per passo

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    Rendi la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità): si può fare con SPID sul portale dei servizi per il lavoro o contestualmente alla domanda NASpI.
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    Vai su inps.it ed entra con SPID/CIE/CNS.
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    Cerca il servizio "NASpI — Indennità mensile di disoccupazione" e clicca "Invia domanda".
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    Compila: dati dell'ultimo lavoro, causale di cessazione e IBAN.
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    Invia entro 68 giorni dalla cessazione e conserva la ricevuta.
💡 Da quando parte: se invii entro 8 giorni, la NASpI decorre dall'8° giorno dopo la cessazione; se invii dopo, dal giorno successivo alla domanda. Il primo pagamento arriva di solito in 30–45 giorni.
Vai al servizio INPS ufficiale →

Domande frequenti

Se mi licenzio io (dimissioni) ho diritto alla NASpI?

Di regola no: serve aver perso il lavoro in modo involontario. Ci sono però eccezioni importanti in cui la NASpI spetta lo stesso:

Se pensi di essere in uno di questi casi, fatti aiutare da un patronato: va documentato bene, ed è gratis.

Quanto prendo e per quanto tempo?

In breve: circa il 75% della retribuzione media degli ultimi 4 anni (con un tetto massimo), per un periodo pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, fino a 24 mesi. Dal 6° mese l'importo cala del 3% al mese. Fai il conto esatto col calcolatore NASpI.

Cosa succede se trovo un lavoro mentre la ricevo?

Dipende dal contratto. Con un lavoro dipendente breve (fino a sei mesi) la NASpI di norma viene sospesa e riprende alla fine; con un contratto più lungo decade. Se inizi un'attività autonoma devi comunicarlo all'INPS dichiarando il reddito che prevedi: l'assegno viene ridotto, non azzerato. Comunica sempre ogni nuovo lavoro: tacere significa dover restituire i soldi.

Sulla NASpI si pagano le tasse?

Sì: la NASpI è un reddito e l'INPS trattiene l'IRPEF. Gli importi che vedi indicati (compreso quello del nostro calcolatore) sono lordi: in banca arriva qualcosa in meno.

Devo fare qualcosa mentre la percepisco?

Sì, e non è un dettaglio: devi restare disponibile al lavoro. Questo significa dichiarare la DID, farti convocare dal centro per l'impiego e partecipare a quello che ti propongono (colloqui, corsi). Saltare le convocazioni o rifiutare senza motivo può farti perdere l'assegno.

Posso averla tutta insieme per aprire un'attività?

Sì: esiste la NASpI anticipata, pensata per chi vuole avviare un lavoro autonomo o un'impresa. Ti viene liquidato in anticipo quello che ti resta, ma rinunci all'assegno mensile.

⚠️ Novità dal 1° gennaio 2026: l'anticipazione non arriva più tutta in una volta, ma in due rate: il 70% dopo l'accoglimento della domanda e il restante 30% al termine della durata teorica della NASpI (comunque entro sei mesi dalla domanda). Tienine conto se ti serve liquidità subito.

Mi ero dimesso da un lavoro poco prima: cambia qualcosa?

Sì, ed è una regola poco conosciuta che fa perdere la NASpI a molti. Se nei 12 mesi precedenti ti sei dimesso volontariamente (o hai risolto consensualmente) da un lavoro a tempo indeterminato, per avere la NASpI devi aver maturato almeno 13 settimane di contributi nel periodo tra quelle dimissioni e il nuovo licenziamento.

In pratica: se ti dimetti, vieni assunto altrove e vieni licenziato prima di aver lavorato ~3 mesi, la NASpI non spetta. Vale per le disoccupazioni dal 1° gennaio 2025. Se sei in questa situazione, falla verificare da un patronato prima di dare per scontato l'esito.

Mentre prendo la NASpI maturo contributi?

Sì: i periodi di NASpI danno diritto a contributi figurativi, cioè accreditati senza che nessuno li versi. Li vedi nel tuo estratto conto contributivo.

Strumenti utili

Vuoi capire quanto guadagnavi netto? Usa il calcolatore netto/lordo.