NASpI: come fare domanda di disoccupazione
La NASpI è l'indennità mensile per chi perde involontariamente il lavoro. Ecco i requisiti, il termine da non sbagliare e come inviare la domanda.
di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026
Hai i requisiti?
- Hai perso il lavoro in modo involontario (licenziamento, fine contratto a termine, dimissioni per giusta causa, in certi casi risoluzione consensuale).
- Hai almeno 13 settimane di contributi nei 4 anni precedenti.
- Sei in stato di disoccupazione e hai reso la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità al lavoro).
Di cosa hai bisogno
- SPID (liv. 2), CIE o CNS — come ottenere lo SPID.
- I dati dell'ultimo rapporto di lavoro e la causale di cessazione.
- Il tuo IBAN per l'accredito.
Come fare, passo per passo
- 1Rendi la DID (Dichiarazione di Immediata Disponibilità): si può fare con SPID sul portale dei servizi per il lavoro o contestualmente alla domanda NASpI.
- 2Vai su inps.it ed entra con SPID/CIE/CNS.
- 3Cerca il servizio "NASpI — Indennità mensile di disoccupazione" e clicca "Invia domanda".
- 4Compila: dati dell'ultimo lavoro, causale di cessazione e IBAN.
- 5Invia entro 68 giorni dalla cessazione e conserva la ricevuta.
Domande frequenti
Se mi licenzio io (dimissioni) ho diritto alla NASpI?
Di regola no: serve aver perso il lavoro in modo involontario. Ci sono però eccezioni importanti in cui la NASpI spetta lo stesso:
- dimissioni per giusta causa (per esempio stipendio non pagato, mobbing, molestie, cambio di mansioni non consentito);
- dimissioni durante il periodo tutelato di maternità/paternità;
- risoluzione consensuale conclusa nelle procedure protette previste dalla legge.
Se pensi di essere in uno di questi casi, fatti aiutare da un patronato: va documentato bene, ed è gratis.
Quanto prendo e per quanto tempo?
In breve: circa il 75% della retribuzione media degli ultimi 4 anni (con un tetto massimo), per un periodo pari alla metà delle settimane lavorate negli ultimi 4 anni, fino a 24 mesi. Dal 6° mese l'importo cala del 3% al mese. Fai il conto esatto col calcolatore NASpI.
Cosa succede se trovo un lavoro mentre la ricevo?
Dipende dal contratto. Con un lavoro dipendente breve (fino a sei mesi) la NASpI di norma viene sospesa e riprende alla fine; con un contratto più lungo decade. Se inizi un'attività autonoma devi comunicarlo all'INPS dichiarando il reddito che prevedi: l'assegno viene ridotto, non azzerato. Comunica sempre ogni nuovo lavoro: tacere significa dover restituire i soldi.
Sulla NASpI si pagano le tasse?
Sì: la NASpI è un reddito e l'INPS trattiene l'IRPEF. Gli importi che vedi indicati (compreso quello del nostro calcolatore) sono lordi: in banca arriva qualcosa in meno.
Devo fare qualcosa mentre la percepisco?
Sì, e non è un dettaglio: devi restare disponibile al lavoro. Questo significa dichiarare la DID, farti convocare dal centro per l'impiego e partecipare a quello che ti propongono (colloqui, corsi). Saltare le convocazioni o rifiutare senza motivo può farti perdere l'assegno.
Posso averla tutta insieme per aprire un'attività?
Sì: esiste la NASpI anticipata, pensata per chi vuole avviare un lavoro autonomo o un'impresa. Ti viene liquidato in anticipo quello che ti resta, ma rinunci all'assegno mensile.
⚠️ Novità dal 1° gennaio 2026: l'anticipazione non arriva più tutta in una volta, ma in due rate: il 70% dopo l'accoglimento della domanda e il restante 30% al termine della durata teorica della NASpI (comunque entro sei mesi dalla domanda). Tienine conto se ti serve liquidità subito.
Mi ero dimesso da un lavoro poco prima: cambia qualcosa?
Sì, ed è una regola poco conosciuta che fa perdere la NASpI a molti. Se nei 12 mesi precedenti ti sei dimesso volontariamente (o hai risolto consensualmente) da un lavoro a tempo indeterminato, per avere la NASpI devi aver maturato almeno 13 settimane di contributi nel periodo tra quelle dimissioni e il nuovo licenziamento.
In pratica: se ti dimetti, vieni assunto altrove e vieni licenziato prima di aver lavorato ~3 mesi, la NASpI non spetta. Vale per le disoccupazioni dal 1° gennaio 2025. Se sei in questa situazione, falla verificare da un patronato prima di dare per scontato l'esito.
Mentre prendo la NASpI maturo contributi?
Sì: i periodi di NASpI danno diritto a contributi figurativi, cioè accreditati senza che nessuno li versi. Li vedi nel tuo estratto conto contributivo.
Strumenti utili
Vuoi capire quanto guadagnavi netto? Usa il calcolatore netto/lordo.