Come fare l'ISEE (DSU precompilata)
L'ISEE misura la situazione economica della tua famiglia. Serve per Assegno Unico, bonus, agevolazioni, rette e università. Ecco come ottenerlo: da solo online, oppure gratis al CAF.
di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026
Di cosa hai bisogno
- SPID, CIE o CNS — come ottenere lo SPID.
- Codice fiscale di tutti i componenti del nucleo familiare.
- CU o 730 dell'anno precedente (per l'ISEE 2026 servono i redditi 2024).
- Saldo e giacenza media dei conti correnti al 31/12/2024 (li dà la banca).
Come fare online, passo per passo
- 1Vai sul Portale Unico ISEE di inps.it e accedi con SPID, CIE o CNS.
- 2Entra nella sezione "ISEE precompilato" e avvia una nuova DSU (Dichiarazione Sostitutiva Unica).
- 3Visualizza la bozza precompilata: l'INPS ha già inserito redditi e patrimoni per ogni componente del nucleo.
- 4Controlla e completa i dati (componenti del nucleo, eventuali voci mancanti) e accetta i dati precompilati.
- 5Firma con SPID/CIE e invia. L'attestazione ISEE è pronta in genere in pochi giorni (spesso subito con la precompilata).
Domande frequenti
A cosa serve, in concreto?
L'ISEE è il numero che misura la situazione economica della tua famiglia (non solo il reddito: conta anche il patrimonio e quante persone siete). Serve per ottenere Assegno Unico, bonus sociale su luce e gas, riduzioni su rette di asili e mense, tasse universitarie ridotte, agevolazioni sanitarie e molte prestazioni comunali. Più l'ISEE è basso, più agevolazioni ti spettano.
Quanto dura? Devo rifarlo ogni anno?
Sì: l'ISEE vale fino al 31 dicembre dell'anno in cui lo presenti, poi scade. Va quindi rifatto ogni anno, e conviene farlo nei primi mesi: diverse prestazioni (come l'Assegno Unico) usano l'ISEE aggiornato per calcolare quanto ti spetta.
Perché usa dati di due anni fa?
Perché per legge l'ISEE guarda i redditi di due anni prima (quelli già dichiarati al Fisco) e il patrimonio dell'anno precedente. Non è un errore: è la regola. Ecco perché a volte l'ISEE "non rispecchia" come stai messo oggi.
Ho perso il lavoro o guadagno molto meno: posso aggiornarlo?
Sì, esiste l'ISEE corrente: serve proprio quando la situazione è peggiorata rispetto a due anni fa (perdita del lavoro, contratto finito, forte calo del reddito). Si calcola sui mesi recenti e di solito abbassa l'ISEE, facendoti ottenere di più. Si richiede sempre all'INPS o tramite CAF/patronato.
Quali documenti mi servono?
Con la DSU precompilata molti dati ci sono già. In generale possono servire:
- documento d'identità e codice fiscale di tutti i componenti della famiglia;
- saldo e giacenza media dei conti correnti al 31 dicembre dell'anno prima (li chiedi alla banca o li trovi nell'home banking);
- dati di case e terreni posseduti (visura catastale) e targhe di auto e moto;
- il contratto d'affitto registrato, se sei in affitto (riduce l'ISEE).
Chi conta nella "famiglia"?
Di regola le persone del tuo stato di famiglia (la residenza anagrafica), con alcune regole particolari per i coniugi e per i figli di genitori non conviventi. Se il tuo caso è insolito, fatti aiutare da un CAF: sbagliare il nucleo è l'errore più comune.
Preferisci non farlo da solo?
Puoi delegare un CAF o un patronato: l'ISEE è gratuito. Dal 2026 anche al CAF si parte dalla DSU precompilata.