Assegno Unico: come fare domanda
L'Assegno Unico e Universale è il sostegno mensile per le famiglie con figli a carico (dal 7° mese di gravidanza fino ai 21 anni, senza limiti per i figli con disabilità).
di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026
Quanto spetta e a chi
- Da 58,30 € a 203,80 € al mese per figlio minorenne, in base all'ISEE del nucleo (importi 2026). Calcola quanto ti spetta →
- È universale: spetta anche con ISEE alto o senza ISEE, ma in quei casi con l'importo minimo.
- Per gli importi pieni serve un ISEE valido: la soglia massima 2026 è 46.582,71 €.
- ISEE presentato entro il 28 febbraio → importo pieno fin dalla mensilità di marzo;
- ISEE presentato entro il 30 giugno → l'INPS ricalcola e ti versa in una volta gli arretrati da marzo;
- ISEE presentato dopo il 30 giugno → l'importo pieno parte dal mese successivo alla presentazione, e gli arretrati dei mesi prima si perdono.
👉 Se sei oltre il 30 giugno, presentalo lo stesso: perdi gli arretrati, ma da subito prendi l'importo che ti spetta invece del minimo. Aspettare l'anno prossimo è la scelta peggiore.
Prima di iniziare
Procurati SPID/CIE/CNS, l'IBAN e un ISEE aggiornato. Non ce l'hai? Ecco come fare l'ISEE.
Come fare domanda, passo per passo
- 1Vai su inps.it ed entra con SPID, CIE o CNS.
- 2Cerca il servizio "Assegno unico e universale per i figli a carico" e avvia una nuova domanda.
- 3Compila i dati dei figli e del nucleo familiare.
- 4Inserisci l'IBAN per l'accredito e invia la domanda.
Domande frequenti
Fino a che età dei figli spetta?
- Dal 7° mese di gravidanza fino ai 18 anni del figlio.
- Da 18 a 21 anni continua, ma a condizioni: il figlio deve studiare, fare un tirocinio, il servizio civile, o lavorare con un reddito basso.
- Per i figli con disabilità non c'è limite di età.
Serve per forza l'ISEE?
No: l'Assegno Unico è universale, spetta a tutti. Ma senza ISEE ricevi l'importo minimo. Con l'ISEE — se è basso — prendi molto di più. Per questo conviene quasi sempre farlo.
Devo rifare la domanda ogni anno?
No, la domanda si rinnova da sola. Attenzione però: devi aggiornare l'ISEE ogni anno, perché scade il 31 dicembre. Se non lo rinnovi, l'assegno continua ad arrivare ma scende all'importo minimo. È l'errore più comune: si perde denaro senza accorgersene.
Spetta anche se non lavoro (o sono autonomo)?
Sì. Non dipende dal tipo di lavoro: spetta a lavoratori dipendenti, autonomi, disoccupati e pensionati. È questo il senso della parola "universale".
Quando arrivano i soldi?
Il pagamento è mensile, sull'IBAN che hai indicato. Per una domanda nuova i primi accrediti possono richiedere qualche settimana, con l'eventuale recupero degli arretrati spettanti. Controlla sempre che l'IBAN sia intestato a chi ha fatto la domanda.
Ci sono importi in più in certi casi?
Sì, esistono maggiorazioni: per esempio per i figli con disabilità, per le famiglie numerose, per le madri molto giovani o quando entrambi i genitori lavorano. Gli importi si aggiornano ogni anno: li trovi sempre aggiornati nella scheda ufficiale INPS qui sopra.