Calcolo regime forfettario
di Ciro Natale · Aggiornato al 11 agosto 2026
Dal fatturato al netto in tasca: coefficiente, contributi e imposta sostitutiva, spiegati voce per voce.
ℹ️ Stima. Non include IVA (esente in forfettario), casse professionali con regole proprie, acconti e saldi. Verifica sempre con il tuo commercialista.
Come si calcola, spiegato semplice
Dal fatturato al netto del forfettario, passo per passo. Apri le domande che ti interessano.
Cos'è il regime forfettario? ⌄
È un regime fiscale agevolato per le partite IVA con incassi fino a 85.000 € l'anno. Al posto dell'IRPEF e delle addizionali si paga una sola imposta (sostitutiva), e non si applica l'IVA in fattura.
Come si trova il reddito su cui pagare? ⌄
Qui sta la particolarità: non si tolgono i costi reali. Si applica al fatturato un coefficiente di redditività fisso, deciso in base al tipo di attività (codice ATECO). Esempio: per i professionisti è il 78%, per commercio e ristorazione il 40%.
Quindi il reddito imponibile = fatturato × coefficiente. Il resto si considera "costo forfettario".
I contributi INPS ⌄
Dipendono dalla tua cassa:
- Gestione Separata (professionisti senza cassa): 26,07% del reddito, nessun minimo — paghi solo sul reddito effettivo.
- Artigiani / commercianti: un contributo minimo fisso dovuto anche con redditi bassi, più una percentuale sulla parte eccedente.
I contributi versati sono deducibili: si tolgono dal reddito prima di calcolare l'imposta.
L'imposta sostitutiva: 15% o 5%? ⌄
Si applica su (reddito − contributi). L'aliquota è il 15%, che scende al 5% per i primi 5 anni di una nuova attività (se hai i requisiti). Questa imposta sostituisce IRPEF e addizionali.
Un esempio coi numeri ⌄
Professionista (coeff. 78%), Gestione Separata, fatturato 40.000 €:
- Reddito imponibile (40.000 € × 78%): 31.200 €
- − Contributi INPS (26,07%): 8.134 €
- − Imposta sostitutiva 15%: 3.460 €
- = Netto in tasca: 28.406 € (circa il 71% del fatturato).
Cambia attività, cassa e aliquota nel calcolatore per il tuo caso.